Un gruppo di donne, travestite da uomini, con a capo Prassagora, decidono di infiltrarsi in assemblea per far approvare un decreto che trasferirebbe alle donne il potere della città di Atene. Dato che la città è da tempo in balia di persone che non sono più in grado di governare, Prassagora e le sue complici riescono facilmente nel loro intento e gli uomini votano a favore della proposta. Una volta al potere le donne deliberano una serie di provvedimenti di stampo "comunista" come la condivisione dei possedimenti e del denaro per il bene comune. Queste riforme valgono anche per i rapporti sessuali e così le donne hanno la libertà di andare a letto e fare figli con chiunque vogliano; tuttavia, siccome questo potrebbe favorire le persone fisicamente belle, si decide anche che ogni uomo, prima di andare con una donna bella, sia tenuto ad andare con quelle brutte, e viceversa. Queste delibere però creano una situazione assurda e paradossale sconvolgendo le vite degli abitanti della città.
Note di regia.
Nelle "Ecclesiazuse" Aristofane non indirizza più la sua satira (come nella maggior parte delle precedenti commedie) verso uno o più uomini di potere specifici, bensì contro l'inadeguatezza dell'intero sistema di governo ateniese. L'utopia è al centro del suo lavoro: una minoranza (in questo caso le donne) riesce a salire al potere è a promulgare una serie di riforme che sconvolgono l'ordine sociale. Attraverso questo testo la compagnia "Di necessità virtù" vuole raccontare come, in qualsiasi epoca, luogo o sistema, il potere e l'ambizione possano avvelenare le menti più pure e corrompere i propositi migliori.
Decontestualizzando l'opera, lo spettacolo mostra in scena, allegoricamente, un capovolgimento al vertice del potere che, come nel quarto secolo A.C. così nel 2016, crea una realtà paradossale con la quale tutti, volenti o nolenti, si ritrovano a dover fare i conti.
Compagnia "Di necessità virtù"
Una produzione Ferruccio Barone
Traduzione e adattamento Valeria e Lorenzo De Liberato
Regia Lorenzo De Liberato
Con (in O.A.)
Francesca Bellucci, Luisa Belviso, Ludovica Di Donato, Alessio Esposito, Tiziano Floreani, Lorenzo Garufo, Irene Vannelli
Costumi Giuseppe D'Andrea
Disegno luci Matteo Ziglio
Grafica Federica Nanni
Foto Riccardo Riande
Arrangiamenti musicali Tiziano Caputo
Informazioni, orari e prezzi
ORARIO SPETTACOLI:
Tutti i giorni alle 21 e la domenica alle 18
BIGLIETTI:
intero 15 euro, ridotto 10 euro, – tess. 2 euro
INFO E PRENOTAZIONI:
promozione@salaunoteatro.com
Telefono +39 06 86606211
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