Uno spettacolo di Cristina Cirilli

Una Nuova Produzione Argot al debutto il 7 novembre al Teatro Argot Studio.

Alberto è un architetto di sessantacinque anni in pensione. Le figlie, Anita la maggiore e Adelia la minore, vivono in un'altra casa rispetto a quella di residenza del padre. L'uomo un po' per il suo lavoro, un po' per il carattere, chiuso e anaffettivo, non è riuscito a costruire un rapporto solido con loro. Alberto è rimasto vedovo da qualche mese. Anita non se la sente di lasciarlo in balia di se stesso e lo ospita in casa sua. Adelia invece, che considera il padre responsabile della morte di sua madre, se ne va a vivere con la zia Vittoria, sorella di Alberto. La convivenza tra Alberto e Anita procede tra silenzi, discorsi abbozzati e tentativi di incontro. Vittoria e Adelia invece sono complici, vittime delle stesse mancanze. Lo scorrere del tempo è scandito dai ricordi, finché i quattro non si ritrovano insieme intorno allo stesso tavolo.

Di Cristina Cirilli

regia Maurizio Panici

con Cristina Cirilli, Ermanno De Biagi,

Mirella Mazzeranghi e Ludovica Apollonj Ghetti

scenografia Francesco Ghisu | costumi Anna Coluccia

light designer Giuseppe Filipponio | aiuto regia Maria Stella Taccone


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