Film, trame, sale


Locandina: Italiano medio

Italiano medio

Un esercizio sulle contraddizioni del nostro Paese, una parabola comica sulla parte trash di ognuno di noi


Regia di Marcello Macchia. Con Marcello Macchia, Luigi Luciano, Enrico Venti, Lavinia Longhi, Barbara Tabita, Franco Mari, Gabriella Franchini, Francesco Sblendorio, Rodolfo D?Andrea, Matteo Bassofin, Anna Pannocchia, Nino Frassica.
Genere Comico - , 2015. Durata 90 minuti circa.
Giulio Verme reagisce fin da piccolo all'appiattimento dei genitori sui non-valori televisivi con una preoccupazione insistente per l'educazione civica e l'ambiente, ma il suo atteggiamento integralista lo confina ad un lavoro di smistamento rifiuti, che conferma la sua "tormentosa consapevolezza del lerciume che ci circonda". Anche il rapporto con la fidanzata Franca è logoro: lei lamenta che lui parli molto e concluda poco (e siccome siamo in un film di Maccio Capatonda, fenomeno mediatico politically incorrect, la metafora che usa Franca è assai più greve). Poiché "fra il dire e il fare c'è di mezzo il male", il cittadino modello Giulio cederà ad una tentazione banale: assumere una pasticca, fornitagli dall'amico Alfonzo, che dovrebbe aiutarlo ad usare ben più di quel 20% del proprio cervello accessibile agli esseri umani. Peccato che Alfonzo gli allunghi una pillola che riduce il suo 20% a un misero 2%, trasformando il Verme in un egoista lascivo e sfrenato che pensa solo al sesso, ai vizi e al proprio tornaconto.

Locandina: Notte al museo 3 - Il segreto del faraone

Notte al museo 3 - Il segreto del faraone

Un brand che si mantiene a misura di stupore infantile


Regia di Shawn Levy. Con Ben Stiller, Robin Williams, Owen Wilson, Steve Coogan, Ricky Gervais, Dan Stevens, Rebel Wilson, Skyler Gisondo, Rami Malek, Patrick Gallagher, Mizuo Peck, Andrea Martin, Ben Kingsley, Rachael Harris, Matt Frewer, Dick Van Dyke, Mickey Rooney, Bill Cobbs, Anjali Jay, Brennan Elliott.
Genere Avventura - USA, Gran Bretagna, 2014. Durata 97 minuti circa.
Larry, il guardiano del Museo di Storia Naturale di Manhattan, questa volta è alle prese con la strana muffa verde che sta ricoprendo gradualmente la tavola del faraone, quella che, di notte, dà vita a tutti i personaggi all'interno dell'istituzione museale. Per venire a capo del problema, e permettere alla magia notturna di continuare a fluire, Larry dovrà recarsi al British Museum: così come nel secondo episodio della minisaga la storia traeva nuova linfa dall'entrata in scena di personaggi recuperati allo Smithsonian di Washington, in questo terzo episodio a prendere vita sono un triceratopo e numerosi elefanti, tartarughe e guerrieri ninja, Garuda tibetani e Sir Lancillotto in persona - il miglior acquisto del film nella spassosa interpretazione di Dan Stevens, divo nascente del cinema anglosassone lanciato dalla serie televisiva Downton Abbey - tutti appartenenti al museo inglese.

Locandina: Unbroken

Unbroken

La storia di un eroe di guerra: Louis Zamperini


Regia di Angelina Jolie. Con Jack O'Connell, Domhnall Gleeson, Garrett Hedlund, Finn Wittrock, Jai Courtney, Maddalena Ischiale, Vincenzo Amato, John Magaro, Luke Treadaway, Ross Anderson, Alex Russell, John D'Leo, Spencer Lofranco, Morgan Griffin, Shinji Ikefuji, Takamasa Ishihara, Ryan Ahern, C.J. Valleroy, Michael Whalley, Yutaka Izumihara.
Genere Drammatico - USA, 2014. Durata 130 minuti circa.
Louis Zamperini è un campione di mezzofondo americano. Figlio di italiani immigrati e corridore olimpico alle Olimpiadi di Berlino del 1936, quattro anni dopo Zamperini viene reclutato nell'Aviazione come bombardiere. Nel 1942, durante una missione di recupero sull'Oceano Pacifico, il suo B-24 precipita rovinosamente, dimezzando il suo equipaggio. Sopravvissuto insieme a due commilitoni, Zamperini resiste in mare per quarantasette giorni, cibandosi di pesce crudo e schivando i colpi delle mitragliatrici aeree giapponesi. Recuperato dalla marina nemica viene condotto in un campo di prigionia, dove diventa presto ostaggio del sadismo di Watanabe, un sergente perverso col vizio del bastone e dell'umiliazione.

Locandina: Exodus - Dei e Re

Exodus - Dei e Re

Un fantasy, un'allegoria, una science fiction del passato


Regia di Ridley Scott. Con Christian Bale, Joel Edgerton, John Turturro, Aaron Paul, Ben Mendelsohn, Sigourney Weaver, Ben Kingsley, María Valverde, Dar Salim, Golshifteh Farahani, Indira Varma, Emun Elliott, Ghassan Massoud, Hiam Abbass, Kevork Malikyan.
Genere Azione - Gran Bretagna, USA, Spagna, 2015. Durata 150 minuti circa.
Mosè e Ramses, futuro sovrano d'Egitto, sono allevati come fratelli da Seti, faraone illuminato che governa con saggezza la sua gente e difende i suoi confini con l'aiuto dell'esercito e la benevolenza degli dèi. In battaglia Mosè, raccolto dalle acque del Nilo da una principessa e cresciuto come un figlio da Seti, salva la vita a Ramses, principe irrequieto e complessato, che alla morte del padre e su consiglio della madre decide di esiliarlo. Le origini ebraiche di Mosè, rivelate dai saggi, che riconoscono in lui il profeta che libererà il loro popolo da una schiavitù lunga quattrocento anni, gli alienano la lealtà del fratellastro e lo conducono verso un destino più grande. Abbandonato nel deserto, Mosè trova soccorso tra le braccia di una donna araba e di un dio-bambino, che 'arma' il suo braccio contro Ramses e lo guida con gli ebrei fuori dall'Egitto e verso la Terra Promessa. Il faraone, ostinato e superbo, dichiara guerra a Mosè e al suo popolo, conducendo gli egiziani alla rovina sul fondo del Mar Rosso.

Locandina: La teoria del tutto

La teoria del tutto

Straordinaria performance dei due attori protagonisti in un film in cui la dolcezza è la cifra narrativa principale


Regia di James Marsh. Con Eddie Redmayne, Felicity Jones, Charlie Cox, Emily Watson, Simon McBurney, David Thewlis, Harry Lloyd, Maxine Peake, Adam Godley, Charlotte Hope, Tom Prior, Enzo Cilenti, Joelle Koissi, George Hewer, Brian Woodward, Raffiella Chapman, Jill Buchanan, Frank Leboeuf, Georg Nikoloff, James Wiles.
Genere Biografico - Gran Bretagna, 2014. Durata 123 minuti circa.
Università di Cambridge, 1963. Stephen è un promettente laureando in Fisica appassionato di cosmologia, "la religione per atei intelligenti". Jane studia Lettere con specializzazione in Francese e Spagnolo. Si incontrano ad una festa scolastica ed è colpo di fulmine, nonché l'inizio di una storia d'amore destinata a durare nel tempo, ma anche a cambiare col tempo. Del resto il tempo è l'argomento preferito di Stephen, che di cognome fa Hawking, e lascerà il segno nella storia della scienza. In particolare, l'uomo persegue l'obiettivo scientifico di spiegare il mondo, arrivando ad elaborare la formula matematica che dia un senso complessivo a tutte le forze del l'universo: quella "teoria del tutto" che dà il titolo al film.

Locandina: Sei mai stata sulla luna?

Sei mai stata sulla luna?

Una storia improbabile sostenuta soprattutto dalla bravura degli attori


Regia di Paolo Genovese. Con Raoul Bova, Liz Solari, Sabrina Impacciatore, Neri Marcorè, Giulia Michelini, Sergio Rubini, Emilio Solfrizzi, Pietro Sermonti, Nino Frassica, Paolo Sassanelli, Dino Abbrescia, Rolando Ravello, Isabella Briganti, Mia Benedetta.
Genere Commedia - Italia, 2015. Durata 90 minuti circa.
Guia è la direttrice di una rivista di quella moda che "basta avere l'autorevolezza di definirla tale, e tale diventa". Di padre pugliese e madre spagnola Guia è, nelle parole della sua assistente Carola, "una stronza cinica e snob", accompagnata da un fidanzato opportunista e preoccupato solo di individuare nuovi paradisi fiscali. Quando eredita dal padre una masseria pugliese ancora in attività, la giovane donna torna nel paese presso cui trascorreva le estati da bambina per assistere al funerale e trovare un acquirente per la proprietà. Peccato che nella masseria vivano ancora il cugino Pino, affetto da "un ritardo dello sviluppo cognitivo - non sce mo", e il fattore che si è occupato per anni della campagna, il vedovo Renzo, che occupa gratuitamente la dependance insieme al figlio Tony. Riuscirà la bella e tosta Guia a sfrattare i tre "abusivi" e a tornare nella Milano da bere, in tempo per la settimana della moda?

Locandina: Il nome del figlio

Il nome del figlio

Vaudeville sociologico, commedia amicale che si fa viaggio di personaggi in cerca d'amore


Regia di Francesca Archibugi. Con Alessandro Gassman, Micaela Ramazzotti, Valeria Golino, Luigi Lo Cascio, Rocco Papaleo.
Genere Commedia - Italia, 2015. Durata 94 minuti circa.
Paolo Pontecorvo, agente immobiliare con la battuta pronta e il vizio della beffa, e Simona, aspirante scrittrice di periferia col vizio della gaffe, aspettano un bambino. In occasione di una cena, che raccoglie intorno al tavolo i futuri zii e la futura zia, Paolo comunica con enfasi e convinzione il nome scelto per il nascituro. La famiglia, composta da professori universitari, insegnanti e musicisti allineati a sinistra, non reagisce bene davanti a quel nome, un nome 'inquadrato' a destra e dentro un passato drammatico per la nazione. Dibattito e scambio di idee degenerano presto in una messa in discussione di valori, scelte e persone, che non mancano di offendere e ferire tutti, nessuno escluso. Ma qualche volta l'amore può fare miracoli e rimettere ordine nel caos degli affetti.

Locandina: Turner

Turner

Mike Leigh cesella con finezza, di scena in scena, una visione del mestiere artistico


Regia di Mike Leigh. Con Timothy Spall, Dorothy Atkinson, Marion Bailey, Paul Jesson, Lesley Manville, Martin Savage, Joshua McGuire, Ruth Sheen, David Horovitch, Karl Johnson, Tom Wlaschiha, Roger Ashton-Griffiths, Lee Ingleby, Richard Bremmer, James Fleet, Jamie Thomas King, James Norton, Leo Bill, Peter Wight, Fenella Woolgar, Mark Wingett, Ruby Bentall, Sinead Matthews.
Genere Biografico - Gran Bretagna, 2014. Durata 149 minuti circa.
J. M. W. Turner, pittore paesaggista, ormai adulto nei primi dell'800 vede morire il padre cui era molto affezionato e rimane a vivere con la donna di servizio che lo aiuta nel lavoro. Amante delle donne mature ma poco incline a stabilire rapporti affettivi stabili o a impegnarsi in relazioni durature, viaggia molto per esporre e per ammirare quello che poi dipingerà.

Locandina: American Sniper

American Sniper

Sobrio, lucido, senza contratture il film racconta l'idiozia della guerra con le sue assurde regole e i suoi deliranti perimetri di orrore


Regia di Clint Eastwood. Con Bradley Cooper, Sienna Miller, Jake McDorman, Luke Grimes, Navid Negahban, Keir O'Donnell, Kyle Gallner, Sam Jaeger, Brando Eaton, Brian Hallisay, Eric Close, Owain Yeoman, Max Charles, Billy Miller, Eric Ladin, Marnette Patterson, Greg Duke, Chance Kelly.
Genere Azione - USA, 2015. Durata 134 minuti circa.
L'adattamento cinematografico del libro autobiografico "American Sniper: The Autobiography of the Most Lethal Sniper in U.S. Military History". Il film racconta la storia del Navy SEAL Chris Kyle (Cooper), nato in Texas, che registrò il più alto numero di uccisioni come cecchino americano. Fu così temuto dagli insurrezionalisti iracheni da ricevere il soprannome al-Shaitan ("il diavolo"). Nei primi mesi del 2013, Kyle è stato tragicamente ucciso in un poligono di tiro, da un altro veterano.

Locandina: The Imitation Game

The Imitation Game

Un film "imitativo" nel senso migliore del termine perché tiene visibilmente conto della lezione di molto cinema recente, e crea un racconto che pare la quintessenza della messinscena televisiva britannica


Regia di Morten Tyldum. Con Benedict Cumberbatch, Keira Knightley, Matthew Goode, Mark Strong, Rory Kinnear, Charles Dance, Allen Leech, Matthew Beard, Tuppence Middleton, Tom Goodman-Hill, Ancuta Breaban, Lee Asquith-Coe, James Northcote, Victoria Wicks, Scott Stevenson, Stuart Matthews.
Genere Biografico - Gran Bretagna, USA, 2014. Durata 113 minuti circa.
Manchester, primi anni '50. Alan Turing, brillante matematico ed esperto di crittografia, viene interrogato dall'agente di polizia che lo ha arrestato per atti osceni. Turing inizia a raccontare la sua storia partendo dall'episodio di maggiore rilevanza pubblica: il periodo, durante la Seconda Guerra Mondiale, in cui fu affidato a lui e ad un piccolo gruppo di cervelloni, fra cui un campione di scacchi e un'esperta di enigmistica, il compito di decrittare il codice Enigma, ideato dai Nazisti per comunicare le loro operazioni militari in forma segreta. È il primo di una serie di flashback che scandaglieranno la vita dello scienziato morto suicida a 41 anni e con siderato oggi uno dei padri dell'informatica in quanto ideatore di una macchina progenitrice del computer. The Imitation Game rivela le sue intenzioni fin dal titolo: perché è un gioco di sotterfugi e contraffazioni che riguarda non solo il codice nazista, ma anche la stessa attività del gruppo di esperti riuniti per decifrarlo, costretti ad operare sotto copertura.

Locandina: Asterix e il regno degli Dei

Asterix e il regno degli Dei

La nuova avventura di Asterix e Obelix


Regia di Alexandre Astier, Louis Clichy. Con Alain Chabat, Laurent Lafitte, Géraldine Nakache, Alexandre Astier, Elie Semoun, Lorànt Deutsch, Roger Carel, Florence Foresti, François Morel, Artus de Penguern, Lionnel Astier, Baptiste Lecaplain.
Genere Animazione - Francia, 2014. Durata 85 minuti circa.
Nel 50 A.C. tutta la Gallia è occupata dai Romani... Tutta? No, non tutta. Un villaggio dell'Armorica, abitato da irriducibili Galli resiste all'invasore. Esasperato, Giulio Cesare decide di cambiare strategia: se i Galli non ne vogliono sapere di muovere un passo verso la romanità, saranno i Romani stessi a trasferirsi a casa loro. Affidato al giovane architetto Angoloacutus, "Il tempio degli dei" è dunque la città per vacanze che l'imperatore ha deciso di far erigere ad un passo dal villaggio ribelle.

Locandina: John Wick

John Wick

Un film che funziona, generando la giusta tensione e non deludendo le aspettative di chi vuole qualcosa di energetico


Regia di Chad Stahelski. Con Keanu Reeves, Michael Nyqvist, Alfie Allen, Adrianne Palicki, Willem Dafoe, Ian McShane, Bridget Moynahan, Jason Isaacs, Bridget Regan, Lance Reddick, Dean Winters, David Patrick Kelly, Kevin Nash, Daniel Bernhardt, Marija Skangale, Randall Duk Kim, Tait Fletcher, Roman Mitichyan.
Genere Azione - USA, 2014. Durata 100 minuti circa.
John Wick, ex killer professionista, ha lasciato la mala per sposarsi con Helen, ma dopo pochi anni sua moglie muore di malattia. Al funerale, il suo vecchio collega Marcus gli fa le condoglianze, ma John è sospettoso. Tornato a casa riceve l'ultimo regalo di Helen, un cane che la moglie gli ha lasciato perché abbia subito qualcuno da amare. A una stazione di servizio ha un diverbio con un giovane spregiudicato e invadente, Iosef, che vorrebbe comperare la sua auto, una Mustang d'epoca. Quella notte, Iosef e un amico irrompono a casa di John per fregargli la macchina, malmenandolo e uccidendogli il cane. Quando si riprende dalla pestata, John seppellisce il cane e parte per una vendetta in cui ritroverà a malincuore il vecchio se stesso e i fantasmi del suo passato.

Locandina: Gemma Bovery

Gemma Bovery

Gli equivoci e gli inganni dell'amore


Regia di Anne Fontaine. Con Fabrice Luchini, Gemma Arterton, Jason Flemyng, Isabelle Candelier, Niels Schneider, Mel Raido, Elsa Zylberstein, Pip Torrens, Kacey Mottet Klein, Edith Scob, Philippe Uchan, Pascale Arbillot, Marie-Bénédicte Roy, Christian Sinniger, Pierre Alloggia, Patrice Le Mehauté, Gaspard Beaucarne, Marianne Viville.
Genere Drammatico - Francia, 2014. Durata 99 minuti circa.
Da sette anni Martin Joubert ha lasciato Parigi per la provincia dove è convinto di aver trovato equilibrio e tranquillità. Panettiere nella panetteria paterna, Martin ha una grande passione per la letteratura, Gustave Flaubert su tutti. Sereno fino alla noia, Martin impasta e ascolta France Culture, che 'legge' "Madame Bovary", il suo romanzo preferito. Tra il pane sfornato e una pagina sfogliata, il panettiere bobo ancora non sa che la vita può avere più fantasia della finzione. Di fatto, una coppia di inglesi si trasferisce in Normandia nella casa adiacente alla sua, lei si chiama Gemma Bovery, lui Charles Bovery.

Locandina: Hungry Hearts

Hungry Hearts

Una coppia dà alla luce un bambino indaco


Regia di Saverio Costanzo. Con Adam Driver, Alba Rohrwacher, Roberta Maxwell, Al Roffe, Geisha Otero, Jason Selvig, Victoria Cartagena, Jake Weber, David Aaron Baker, Natalie Gold, Victor Williams.
Genere Drammatico - Italia, 2014. Durata 109 minuti circa.
Mina e Jude si incontrano per la prima volta in un'angusta toilette di un ristorante cinese. Da lì nasce una relazione che darà alla luce un bambino e li porterà al matrimonio. Dal colloquio con una veggente a pagamento Mina si convince che il suo sarà un figlio speciale che andrà protetto da ogni impurità. Inizia a coltivare ortaggi sul terrazzo di casa e per mesi non lo fa uscire imponendo regole alimentari che ne impediscono la regolare crescita. Jude decide di opporsi a queste scelte portando di nascosto il figlio da un medico che mette in evidenza la gravità della situazione. Mina però cede solo apparentemente alle richieste del coniuge e il conflitto si fa più acuto.

Locandina: Italo

Italo

La storia di Italo, il cane amico di tutti gli abitanti di un paesino siciliano


Regia di Alessia Scarso. Con Marco Bocci, Elena Radonicich, Barbara Tabita, Vincenzo Lauretta, Martina Antoci, Matteo Korreshi, Tuccio Musumeci, Lucia Sardo, Andrea Tidona, Marcello Perracchio, Leo Gullotta.
Genere Drammatico - Italia, 2014. Durata 100 minuti circa.
Scicli, Sicilia, 2009. Un'ordinanza comunale ha bandito i cani randagi dal paese, ma un golden retriever sfida l'ordinanza e comincia a frequentare le stradine locali, affezionandosi soprattutto ad un bambino di dieci anni, Meno, figlio del sindaco Antonio Bianco. A poco a poco Italo, come verrà soprannominato il cane, entrerà a far parte della vita della comunità, accompagnando i turisti in visita, assistendo in chiesa alla messa e giocando con i bambini del paese. La sua presenza addolcirà le vite di tutti e farà da cupido fra il padre di Meno, rimasto vedovo, e la maestrina locale, così come fra Meno e una sua compagna di giochi.

Locandina: Still Alice

Still Alice

Storia di un legame indissolubile


Regia di Richard Glatzer, Wash Westmoreland. Con Julianne Moore, Kristen Stewart, Alec Baldwin, Kate Bosworth, Hunter Parrish.
Genere Drammatico - USA, 2014. Durata 99 minuti circa.
Alice Howland è una rinomata linguista il cui lavoro è rispettato in tutte le università degli Stati Uniti. Un giorno si accorge che la sua memoria non è più quella di una volta e che poco alla volta inizia a dimenticare le parole. Inquieta, si reca da uno specialista per un controllo. Una rivelazione devastante si abbatte su di lei. Interpretato da una strepitosa Julianne Moore, Still Alice racconta la lotta di una donna per non perdere tutto ciò per cui ha lavorato. Al fianco della Moore, nel ruolo di sua figlia Lydia, la sempre più sorprendente Kristen Stewart. Still Aliceè un dramma tutto al femminile nel segno del grande cinema.

Locandina: Minuscule - La valle delle formiche perdute

Minuscule - La valle delle formiche perdute

Un viaggio emozionante nella grandezza morale del piccolo mondo


Regia di Hélène Giraud, Thomas Szabo.
Genere Animazione - Francia, Belgio, 2013. Durata 89 minuti circa.
Tra i resti di un pic-nic abbandonato in fretta da una coppia in procinto di avere un figlio, c'è una scatola di latta, piena di zollette di zucchero, che impegna tutte le forze di un gruppo di formiche di nere, decise a trasportarla nel loro formicaio. Poco lontano, una neonata coccinella, curiosa del mondo, ha smarrito la sua compagnia e ne trova un'altra in quella delle formiche nere. L'amicizia che la giovane coccinella stringe con una delle formiche, a capo della spedizione, è tale che la coccinella non abbandonerà il gruppo nemmeno quando questo si troverà inseguito e poi attaccato senza tregua da un intero formicaio di formiche rosse, guerriere organizzate e pronte a tutto.

Locandina: Si accettano miracoli

Si accettano miracoli

Il secondo lungometraggio scritto e diretto dal comico Alessandro Siani


Regia di Alessandro Siani. Con Alessandro Siani, Fabio De Luigi, Ana Caterina Morariu, Serena Autieri, Giovanni Esposito, Maria Del Monte, Paolo Triestino, Benedetto Casillo, Massimiliano Gallo, Mimmo Manfredi, Francesco Procopio, Tommaso Bianco, Giacomo Rizzo.
Genere Commedia - Italia, 2015. Durata 110 minuti circa.
Fulvio è l'unico dei tre fratelli Canfora ad aver lasciato il paese d'origine per andare a lavorare in città. Vicecapo del personale in una grande azienda licenzia senza rimorsi fino a che non è lui stesso ad essere licenziato e, dopo essere finito in carcere per aver picchiato il proprio superiore, viene affidato al fratello, da anni parroco del paese in cui sono cresciuti. Costretto in un luogo lontano da ogni modernità Fulvio decide di aiutare la chiesa locale in crisi di fondi inventandosi un miracolo: fa credere a tutti che la statua del santo piange. Accorrono così turisti e pellegrini riempiendo le tasche degli esercizi locali.

Locandina: Big Eyes

Big Eyes

Burton si ritrova solo in poche inquadrature, negli occhi di Amy Adams che guida e piange nell'unica scena notturna


Regia di Tim Burton. Con Amy Adams, Christoph Waltz, Danny Huston, Krysten Ritter, Jason Schwartzman, Terence Stamp, Jon Polito, Stephanie Bennett, Heather Doerksen, Andrew Airlie, Elisabetta Fantone, Emily Fonda, James Saito, Vanessa Ross, Steven Wiig, Jill Morrison, Emily Bruhn.
Genere Biografico - USA, 2014. Durata 106 minuti circa.
Quando carica la figlioletta sull'automobile e lascia il primo marito, Margaret Ulbrich è una giovane donna senza soldi, che dipinge per passione e per necessità quadretti semicaricaturali di bambini dagli occhi smodatamente grandi. Opere intrise di sentimentalismo e di un gusto kitsch, che raggiungeranno però un enorme e inaspettato successo quando a commercializzarle sarà Water Keane, secondo marito di Margaret e "wannabe artist" a tutti i costi. Spacciando i quadri della moglie per propri, per quasi un decennio, Walter costruisce un impero su un'enorme bugia, riuscendo ad abbindolare l'America intera. Finché Margaret non si ribella. Gli occhi sono lo specchio dell'anima, dicono. Eppure sotto gli occhioni dei milioni di "figli" dei Keane, si cela una delle più grandi frodi dell'arte contemporanea.

Locandina: Paddington

Paddington

Un classico in partenza. Ammantato di britishness e di spirito d'accoglienza


Regia di Paul King. Con Hugh Bonneville, Sally Hawkins, Nicole Kidman, Francesco Mandelli, Ben Whishaw, Julie Walters, Jim Broadbent, Peter Capaldi, Madeleine Harris, Samuel Joslin, Matt Lucas, Daniel Westwood, Ancuta Breaban, George Newton, Tim Downie, Barrie Martin, Dominic Coleman, Vic Waghorn, Nigel Genis.
Genere Commedia - Gran Bretagna, Francia, Canada, 2014. Durata 97 minuti circa.
Nel misterioso Perù, una famiglia di orsi coltiva da decenni il mito dell'Inghilterra, paese ospitale e di ottimi gusti, come testimoniato dalla visita dell'esploratore Montgomery e dalla sua marmellata di arance. Così, quando giunge l'ora, il piccolo orso s'imbarca, con un cappello in testa e un cartellino che chiede gentilmente che ci si prenda cura di lui. Lo trovano alla piovosa stazione londinese di Paddington, tutto solo sotto l'insegna degli oggetti smarriti, i signori Brown e i loro figli Jonathan e Judy. Con loro, Paddington trova un nome, una casa e una famiglia, ma saranno soprattutto i Br own a scoprire di aver bisogno di Paddington almeno quanto lui ha bisogno di loro.

Locandina: Corri ragazzo corri

Corri ragazzo corri

La dolorosa fuga verso la libertà di un bambino ebreo di otto anni


Regia di Pepe Danquart. Con Andrzej Tkacz, Jeanette Hain, Rainer Bock, Itay Tiran, Katarzyna Bargielowska, Zbigniew Zamachowski, Elisabeth Duda, Urs Rechn, Sebastian Hülk, Grazyna Szapolowska, Olgierd Lukaszewicz, Miroslaw Baka, Izabela Kuna, Przemyslaw Sadowski.
Genere Drammatico - Germania, Francia, Polonia, 2013. Durata 108 minuti circa.
Fuggito dal ghetto di Varsavia con l'aiuto del padre, Srulik, un bambino ebreo di otto anni, si finge un orfano polacco per scampare alle truppe naziste. Con il nome fittizio di Jurek, tenta in ogni modo di sopravvivere e di essere coraggioso, attraverso la foresta e oltre, in cerca di una casa o di una fattoria dove avere cibo in cambio del proprio lavoro. Sarà anche consegnato ai nazisti, da cui riuscirà fortunosamente a svignarsela, continuando una dolorosa fuga verso la libertà: nel suo cammino, in cui si avvicendano le stagioni, entrerà in contatto con uomini e donne disposti ad aiutarlo oppure decise ad ucciderlo, fino alla fine dell'ostilità bellica.

Locandina: Come ammazzare il capo 2

Come ammazzare il capo 2

Il secondo capitolo si accoda perfettamente al primo. Muta il tema ma non lo spirito


Regia di Sean Anders. Con Jason Bateman, Charlie Day, Jason Sudeikis, Jennifer Aniston, Jamie Foxx, Chris Pine, Christoph Waltz, Kevin Spacey, Kelly Stables, Keeley Hazell, Suzy Nakamura, Brianne Howey, Brendan Hunt, Alyssa Preston, Brandon Richardson.
Genere Commedia - USA, 2014. Durata 108 minuti circa.
Nick, Kurt e Dale hanno deciso di diventare i capi di loro stessi. Il brevetto del "doccia amico" dovrebbe fare al caso loro. Malgrado una vergognosa presentazione in televisione, l'affare sembra infatti concretizzarsi, quando un miliardario dell'industria commissiona loro una prima tiratura di 100 000 pezzi. Peccato che sia un tiro mancino. Per non finire rovinati, i nostri ipotizzano di rapire il figlio del magnate, il presuntuoso Rex, salvo poi lasciar cadere l'idea. Allora, però, è lo stesso Rex a imporre loro il suo rapimento, per ricattare il padre. Le cose si complicano ulteriormente quando tornano in scena Giulia, la dentista ninfomane che non ha rinunciato all'idea di possedere il recalcitrante Dale, FottiMadre, mentore criminale e fatina buona, e soprattutto il meschino Harken, ex capo di Nick, che la prigione non ha certo ammorbidito.

Locandina: Ouija

Ouija

Un'avventura sovrannaturale


Regia di Stiles White. Con Olivia Cooke, Daren Kagasoff, Douglas Smith, Bianca A. Santos, Ana Coto, Shelley Hennig, Matthew Settle, Vivis Colombetti, Robyn Lively, Lin Shaye, Bill Watterson, Claudia Katz, Morgan Peter Brown, Afra Sophia Tully, Sierra Heuermann.
Genere Horror - USA, 2014. Durata 89 minuti circa.
Da bambine, Laine insegna all'amica Debbie come usare la tavoletta ouija, con cui per gioco o per davvero si può cercare di comunicare con i morti. Divenuta ragazza, Debbie, seria e preoccupata, brucia la vecchia ouija nel caminetto di casa. Sollevata, esce a parlare con Laine alla quale confessa, senza scendere nei dettagli, d'aver usato la tavoletta ouijia per gioco dopo tanto tempo. Congedata l'amica, Debbie resta a casa da sola, si ritrova la tavoletta ouija in ottime condizioni in camera da letto e si impicca. Alla veglia funebre a casa di Debbie, Laine è molto turbata: nonostante questo, si prende l'impegno di sorvegliare la casa dell'amica defunta perché i genitori di Debbie, provati, se ne staranno via per un po'. Ma anche la sua situazione familiare non è facile: la mamma non c'è più, il papà è spesso via per affari e la sorella minore Sarah è piuttosto scapestrata. Nella stanza di Debbie, Laine trova la tavoletta ouija, ricorda i vecchi giochi d'infanzia e pensa di usarla, assieme ai suoi amici, per contattare l'amica morta. Pessima idea.

Locandina: L'amore bugiardo - Gone Girl

L'amore bugiardo - Gone Girl

Un'unione perfetta che si sgretola nel dubbio


Regia di David Fincher. Con Ben Affleck, Rosamund Pike, Neil Patrick Harris, Tyler Perry, Kim Dickens, Patrick Fugit, Carrie Coon, David Clennon, Missi Pyle, Sela Ward, Scoot McNairy, Lee Norris, Casey Wilson, Kathleen Rose Perkins, Emily Ratajkowski, Boyd Holbrook, Lola Kirke, Jamie McShane.
Genere Drammatico - USA, 2014. Durata 145 minuti circa.
Amy e Nick sono sposati da cinque anni. Belli, colti e ammirati, hanno lasciato New York per la provincia, dove la loro relazione languisce e l'ostilità cresce. Dietro di loro la crisi economica che ha messo in ginocchio l'America e interrotto le loro carriere, davanti a loro nuvole nere che minacciano tempesta e guai, grossi guai. Licenziati dalle rispettive redazioni e dalle rispettive ambizioni, Amy e Nick provano a ricostruirsi una vita nel Missouri. Casalinga annoiata e paranoica lei, proprietario di un bar che chiama The Bar lui, la coppia scoppia il giorno del loro quinto anniversario.

Locandina: Big Hero 6

Big Hero 6

Robot e supereroi


Regia di Don Hall, Chris Williams. Con Ryan Potter, Scott Adsit, T.J. Miller, Jamie Chung, Daniel Henney, Damon Wayans Jr., Genesis Rodriguez, James Cromwell, Alan Tudyk, Maya Rudolph, Abraham Benrubi, Katie Lowes, Billy Bush, Daniel Gerson, Paul Briggs, Charlotte Gulezian, Flavio Insinna, Virginia Raffaele, Moreno Donadoni.
Genere Animazione - USA, 2014. Durata 102 minuti circa.
Il primo film d'animazione della Marvel, creato dai Walt Disney Studios, racconta di una squadra di supereroi. Quando il governo giapponese ha voluto una squadra di supereroi a sua disposizione, un cgruppo super segreto di politici e uomini d'affari, aka il Giri, è stato formato per reclutare e allenare potenziali agenti super umani per la squadra Big Heo 6.

Locandina: Pride

Pride

Un Full Monty engagé sulla battaglia di gay e minatori contro la Thatcher


Regia di Matthew Warchus. Con Bill Nighy, Imelda Staunton, Dominic West, Paddy Considine, George MacKay, Joseph Gilgun, Andrew Scott, Ben Schnetzer, Chris Overton, Faye Marsay, Freddie Fox, Jessica Gunning.
Genere Drammatico - Gran Bretagna, 2014. Durata 120 minuti circa.
Londra, 1984. Joe partecipa tra mille timidezze e ritrosie al Gay Pride e si unisce alla frangia più politicizzata del corteo, già proiettata sulla successiva battaglia in difesa dei minatori in sciopero contro i tagli della Thatcher. Guidati dal giovane Mark, i LGSM (Lesbians and Gays Support The Miners) cominciano il loro difficile percorso di protesta, che li conduce in Galles, nella remota comunità di Dulais. Superata l'iniziale ritrosia, tra attivisti gay e minatori nascerà una sincera amicizia e un'incrollabile solidarietà umana.

Locandina: Boyhood

Boyhood

Un viaggio emozionante tra infanzia ed età adulta


Regia di Richard Linklater. Con Ethan Hawke, Patricia Arquette, Ellar Coltrane, Lorelei Linklater, Steven Chester Prince, Tamara Jolaine, Nick Krause, Jordan Howard, Evie Thompson, Sam Dillon, Natalie Wilemon, Shane Graham, Zoe Graham, Brad Hawkins, Mona Lee Fultz, Angela Rawna.
Genere Drammatico - USA, 2014. Durata 165 minuti circa.
Mason (8 anni) vive con sua madre Olivia e la sorella Samantha di poco più grande ma senza il padre Mason sr., da anni separato ma rimasto comunque vicino ai ragazzi. Nonostante la madre abbia la tendenza a trovare nuovi mariti non eccezionali e costringa i figli a traslocare spesso, cambiare scuola e amicizie, lo stesso i due mantengono un rapporto forte con il padre e con lei nonostante tutto, passando 12 anni della loro vita assieme fino al momento di passare al college e di lasciare la famiglia.

Locandina: Il sale della terra

Il sale della terra

Un'esperienza estetica esemplare e potente, un'opera sullo splendore del mondo e sull'irragionevolezza umana che rischia di spegnerlo


Regia di Wim Wenders, Juliano Ribeiro Salgado.
Genere Documentario - Brasile, Italia, Francia, 2014. Durata 100 minuti circa.
Magnificamente ispirato dalla potenza lirica della fotografia di Sebastião Salgado, Il sale della terra è un documentario monumentale, che traccia l'itinerario artistico e umano del fotografo brasiliano. Co-diretto da Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado, figlio dell'artista, Il sale della terra è un'esperienza estetica esemplare e potente, un'opera sullo splendore del mondo e sull'irragionevolezza umana che rischia di spegnerlo. Alternando la storia personale di Salgado con le riflessioni sul suo mestiere di fotografo, il documentario ha un respiro malickiano, intimo e cosmico insieme, è un oggetto fuori formato, una preghiera che dialoga con la carne, la natura e Dio.

Locandina: Storie pazzesche

Storie pazzesche

Il ritorno di Damian Szifrón


Regia di Damián Szifron. Con Ricardo Darín, Oscar Martínez, Leonardo Sbaraglia, Erica Rivas, Rita Cortese, Julieta Zylberberg, Darío Grandinetti, Nancy Dupláa, María Onetto, Osmar Núñez.
Genere Commedia - Argentina, Spagna, 2014. Durata 122 minuti circa.
Un uomo decide di vendicarsi di tutti quelli che gli hanno fatto del male riunendoli in un luogo improbabile; un gangster capita per caso nel diner dove lavora la figlia di una delle sue vittime; un diverbio fra automobilisti si trasforma in un massacro grandguignolesco; un ingegnere vessato dalle multe trova il modo di vendicarsi; un incidente automobilistico dà il via ad una gara fra avvoltoi; un matrimonio da favola sfocia in un'escalation di insulti e ricatti.

Locandina: Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate

Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate

Nell'ultimo capitolo de Lo Hobbit forte unità narrativa con gli altri film e ritmo sincopato


Regia di Peter Jackson. Con Ian McKellen, Martin Freeman, Richard Armitage, Evangeline Lilly, Lee Pace, Luke Evans, Benedict Cumberbatch, Ken Scott, James Nesbitt, Billy Connolly, Aidan Turner, Dean O'Gorman, Graham McTavish, Stephen Fry, Ryan Gage, Mikael Persbrandt, Sylvester McCoy, Peter Hambleton, John Callen, Mark Hadlow, Jed Brophy, William Kircher, Stephen Hunter, Adam Brown, Manu Bennett, Cate Blanchett, Ian Holm, Christopher Lee, Hugo Weaving, Orlando Bloom, Elijah Wood.
Genere Fantastico - USA, Nuova Zelanda, 2014. Durata 144 minuti circa.
Smaug ha deciso di scatenarsi dando fuoco a Pontelagolungo e ai suoi abitanti. Mentre i nani, inermi, guardano la scena dalla montagna, in un delirio di fughe disperate solo Bard decide di combattere il drago riuscendo in extremis a penetrare l'unico punto scoperto della sua dura scorza con una sola grande freccia. Sconfitta la creatura si apre uno scenario ancora più truce: la montagna è libera e il tesoro dei nani incustodito, la notizia si sparge in fretta e, vista la bramosia di Thorin nel tenere l'oro per sè, alle porte si prepara un conflitto tra l'esercito degli elfi e degli uomini (desiderosi di vedere rispettata la promessa fattagli dal nano ora "re sotto la montagna"), quello dei nani accorsi a difendere il loro simile e il grande nemico di Thorin, desideroso d'oro e vendetta. In mezzo a tutto ciò Bilbo ha rubato la bramata Arkengemma e deve decidere che farne.

Locandina: Mommy

Mommy

Al quinto film la promessa migliore del cinema internazionale centra un colpo da navigato maestro


Regia di Xavier Dolan. Con Anne Dorval, Suzanne Clément, Antoine-Olivier Pilon.
Genere Drammatico - Francia, Canada, 2014. Durata 140 minuti circa.
Diane è una madre single, una donna dal look aggressivo, ancora piacente ma poco capace di gestire la propria vita. Sboccata e fumantina, ha scarse capacità di autocontrollo e ne subisce le conseguenze. Suo figlio è come lei ma ad un livello patologico, ha una seria malattia mentale che lo rende spesso ingestibile (specie se sotto stress), vittima di impennate di violenza incontrollabili che lo fanno entrare ed uscire da istituti. Nella loro vita, tra un lavoro perso e un improvviso slancio sentimentale, si inserisce Kyle, la nuova vicina balbuziente e remissiva che in loro sembra trovare un inaspettato complemento.

Locandina: Magic in the Moonlight

Magic in the Moonlight

Lui e lei si detestano ma poi, tra un trucco e l'altro, cominceranno a piacersi


Regia di Woody Allen. Con Eileen Atkins, Colin Firth, Marcia Gay Harden, Hamish Linklater, Simon McBurney, Emma Stone, Jacki Weaver, Erica Leerhsen, Antonia Clarke, Jeremy Shamos, Ute Lemper, Natasha Andrews, Kenneth Edelson.
Genere Commedia - Francia, USA, 2014. Durata 98 minuti circa.
Berlino, 1928. Wei Ling Soo è un celebre prestigiatore cinese in grado di fare sparire un elefante o di teletrasportarsi sotto gli occhi meravigliati di un pubblico acclamante. Ma dietro la maschera e dentro il suo camerino, Wei Ling Soo rivela Stanley Crawford, un gentiluomo inglese sentenzioso e insopportabile che accetta la proposta di un vecchio amico: smascherare una presunta medium, impegnata a circuire una ricchissima famiglia americana in vacanza sulla riviera francese. Ospite dei Catledge sulla Costa azzurra e sotto falsa identità, si fa passare per un uomo d'affari; Stanley incontra la giovane Sophie Baker ed è subito amore. Ma per un uomo cinico e sprezzante come lui è difficile leggere dietro alle vibrazioni di Sophie un sentimento sincero. Un temporale e il ricovero della zia adorata, faranno crollare il razionalismo e le resistenze di Stanley: il soprannaturale esiste eccome e si chiama amore.

  • +

    • Cinema Teatro Don Bosco (18:00 - 21:00)
Locandina: Jimmy's Hall - Una storia d'amore e libertà

Jimmy's Hall - Una storia d'amore e libertà

La storiadell'attivista politico irlandese James Gralton


Regia di Ken Loach. Con Barry Ward, Simone Kirby, Jim Norton, Andrew Scott, Francis Magee, Mikel Murfi, Sorcha Fox, Martin Lucey, Shane O'Brien, Brian F. O'Byrne, Karl Geary, Denise Gough, Aisling Franciosi, Donal O'Kelly, Seán T. Ó Meallaigh, Conor McDermottroe, Seamus Hughes, Aileen Henry.
Genere Drammatico - Gran Bretagna, Irlanda, Francia, 2014. Durata 109 minuti circa.
Nel 1921, un'Irlanda sull'orlo della guerra civile, Jimmy Gralton aveva costruito nel suo paese di campagna un locale dove si poteva danzare, fare pugilato, imparare il disegno e partecipare ad altre attività culturali. Tacciato di comunismo era stato costretto a lasciare la propria terra per raggiungere gli Stati Uniti. Dieci anni dopo Jimmy vi fa ritorno e sono i giovani a spingerlo a riaprire il locale. Gralton è inizialmente indeciso ma ben presto cede alle richieste. Chi gli era stato ostile in passato torna a contrastarlo.

Locandina: La Trattativa Stato Mafia

La Trattativa Stato Mafia

Un urlo di terrore bloccato in un ghigno; un progetto a cui Sabina Guzzanti ha lavorato per moltissimo tempo


Regia di Sabina Guzzanti. Con Enzo Lombardo, Sabina Guzzanti, Sabino Civilleri, Filippo Luna, Franz Cantalupo, Michele Franco, Nicola Pannelli, Claudio Castrogiovanni, Sergio Pierattini, Maurizio Bologna, Ninni Bruschetta.
Genere Docu-fiction - Italia, 2014. Durata 108 minuti circa.
Un gruppo di lavoratori dello spettacolo, capitanatati da Sabina Guzzanti, decide di mettere in scena le vicende controverse relative alla cosiddetta "trattativa", quella che sarebbe intercorsa tra Stato e mafia all'indomani della tragica stagione delle bombe (Roma, Milano, Firenze). In un teatro di posa, dunque, un gruppo di attori ricostruisce, nei modi di una "fiction giornalistica", i passaggi fondamentali di una vicenda complessa e piena di omissis che inizia dall'uccisione di Falcone e Borsellino fino ad arrivare al processo che vede sul banco degli imputati, fianco a fianco, politici e mafiosi. Vent'anni di storia italiana: l'uccisione di Salvo Lima, il maxi processo, la strage di Capaci, l'uccisione di Borsellino, le bombe a Roma, Firenze, Milano, la fallita strage allo Stadio Olimpico... con i suoi discussi protagonisti: Riina, Provenzano, Ciancimino padre e figlio, Caselli, i capi del Ros Mori e Subrani, Napolitano, Mancino, Scalfaro, i pentiti, Gaspare Spatuzza, Mutolo, Dell'Utri, Mangano... e Berlusconi, ovviamente, quello vero e quello fatto dalla Guzzanti.

Locandina: Hannah Arendt

Hannah Arendt

Un intenso ritratto di una donna energica, intellettuale coraggiosa, coerente e controversa


Regia di Margarethe von Trotta. Con Barbara Sukowa, Axel Milberg, Janet McTeer, Julia Jentsch, Ulrich Noethen, Michael Degen, Nicholas Woodeson, Victoria Trauttmansdorff.
Genere Drammatico - Germania, Lussemburgo, Francia, 2012. Durata 113 minuti circa.
Il film ricostruisce un periodo fondamentale della vita di Hannah Arendt: quello tra il 1960 e il 1964. All'inizio della vicenda, la cinquantenne intellettuale ebrea - tedesca, emigrata negli Stati Uniti nel 1940, vive felicemente a New York con il marito, il poeta e filosofo tedesco Heinrich Blücher. Ha già pubblicato testi fondamentali di teoria filosofica e politica, insegna in una prestigiosa Università e vanta una cerchia di amici intellettuali. Nel 1961, quando il Servizio Segreto israeliano rapisce il criminale di guerra nazista Adolf Eichmann, nascosto sotto falsa identità a Buenos Aires, la Arendt si sente obbligata a seguire il successivo storico processo che si tiene a Gerusalemme. Nonostante i dubbi di suo marito, la donna, sostenuta dall'amica scrittrice Mary McCarthy, chiede e ottiene di essere inviata in loco come reporter della prestigiosa rivista 'New Yorker'. Hannah nota che Eichman, uno dei gerarchi artefice dello sterminio degli ebrei nei lager, è un mediocre burocrate, che si dichiara semplice esecutore di ordini odiosi e, d'altro canto, si sorprende nell'ascoltare testimonianze di sopravvissuti che mettono in evidenza la condiscendenza dei leader delle comunità ebraiche in Europa, di fronte ai nazisti.

  • +

    • Cinema Cineforum Seraphicum (Versione - originale: - 21:00)
Locandina: The Water Diviner

The Water Diviner

Un padre alla ricerca dei figli.


Regia di Russell Crowe. Con Russell Crowe, Olga Kurylenko, Jai Courtney, Yilmaz Erdogan, Cem Yilmaz, Ryan Corr, Ben O'Toole, James Fraser, Steve Bastoni, Isabel Lucas, Jacqueline McKenzie, Damon Herriman, Deniz Akdeniz, Megan Gale, Michael Dorman, Robert Mammone, Dan Wyllie, Birol Tarkan Yildiz, Canan Erguder, Salih Kalyon.
Genere Drammatico - Australia, Turchia, USA, 2014. Durata 111 minuti circa.
1919. L'agricoltore australiano Joshua Connor, ormai solo dopo la morte della moglie, decide di partire per la Turchia. Da lì, e più precisamente da Gallipoli, non hanno fatto mai ritorno i suoi tre figli partiti anni prima per combattere nell'ANZAC (Australian and New Zealand Army Corps). Connor dovrà superare gli ostacoli frapposti dalla struttura burocratica dell'esercito ma troverà un valido aiuto nel maggiore Hasan che nel corso della guerra si trovava sul fronte opposto.

Locandina: Io sto con la sposa

Io sto con la sposa

Un film documentario ma anche un'azione politica


Regia di Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande, Khaled Soliman Al Nassiry. Con Tasneem Fared, Abdallah Sallam, MC Manar Manar, Alaa Bjermi, Ahmed Abed, Mona Al Ghabr, Gabriele Del Grande, Khaled Soliman Al Nassiry, Tareq Al Jabr, Marta Bellingreri, Rachele Masci, Chiara Denaro, Valeria Verdolini, Elena Bissaca, Ruben Bianchetti, Daniele Regoli, Marco Garofalo, Silvia Turati, Gina Bruno.
Genere Docu-fiction - Italia, Palestina, 2014. Durata 89 minuti circa.
Una storia realmente accaduta sulla strada da Milano a Stoccolma tra il 14 e il 18 novembre 2013. Un poeta palestinese siriano e un giornalista italiano incontrano a Milano cinque palestinesi e siriani sbarcati a Lampedusa in fuga dalla guerra, e decidono di aiutarli a proseguire il loro viaggio clandestino verso la Svezia. Per evitare di essere arrestati come contrabbandieri però, decidono di mettere in scena un finto matrimonio coinvolgendo un'amica palestinese che si travestirà da sposa, e una decina di amici italiani e siriani che si travestiranno da invitati. Così mascherati, attraverseranno mezza Europa, in un viaggio di quattro giorni e tremila chilometri. Un viaggio carico di emozioni che oltre a raccontare le storie e i sogni dei cinque palestinesi e siriani in fuga e dei loro speciali contrabbandieri, mostra un'Europa sconosciuta. Un'Europa transnazionale, solidale e goliardica che riesce a farsi beffa delle leggi e dei controlli della Fortezza con una mascherata che ha dell'incredibile, ma che altro non è che il racconto in presa diretta di una storia realmente accaduta sulla strada da Milano a Stoccolma tra il 14 e il 18 novembre 2013.

Locandina: I Cavalieri dello Zodiaco - La leggenda del Grande Tempio

I Cavalieri dello Zodiaco - La leggenda del Grande Tempio

Il film si sforza di imprimere alla trama e alla grafica della srie tv cult una rilettura moderna


Regia di Keiichi Sato. Con Mitsuru Miyamoto, Rikiya Koyama, Hiroaki Hirata, Mitsuaki Madono, Masumi Asano, Go Inoue, Shinji Kawada, Daisuke Namikawa, Takuya Kirimoto, Kaito Ishikawa, Kenji Akabane, Kensho Ono, Nobuhiko Okamoto, Kenji Nojima.
Genere Animazione - Giappone, 2014. Durata 92 minuti circa.
La giovane Isabel di Thule scopre, a 16 anni, di essere la dea Atena e di avere intorno quattro "angeli custodi": sono i Cavalieri di Bronzo, preposti fin dalla loro prima infanzia a proteggere la giovane divinità. I Cavalieri hanno anche l'incarico di restituire Isabel al Grande Tempio, dove una falsa Atena ha preso il suo posto e dove un Grande Sacerdote fa il bello e il cattivo tempo (forse perché anche lui è un usurpatore). Per riuscirci dovranno attraversare tutte e 12 le case dello Zodiaco, ognuna delle quali è presieduta da un Cavaliere d'Oro intenzionato a mettere alla prova i Cavalieri di Bronzo affinché si dimostrino degni di portare a termine la loro missione, e a stabilire se Isabel è davvero la dea Atena e non una "ribelle".

  • +

      - Moderno Multisala (Anzio) (16:30)
Locandina: Barry Lyndon

Barry Lyndon

Il racconto beffardo di un uomo dal destino crudele


Regia di Stanley Kubrick. Con Ryan O'Neal, Marisa Berenson, Patrick Magee, Hardy Krüger, Steven Berkoff, Gay Hamilton, Marie Kean, Diana Körner, Pat Roach, Murray Melvin, Frank Middlemass, André Morell, Arthur O'Sullivan, Godfrey Quigley, Leonard Rossiter, Philip Stone, Michael Hordern.
Genere Drammatico - Gran Bretagna, 1975. Durata 184 minuti circa.
Barry è un giovane di bell'aspetto ma dalle origini modeste. Rifiutato dalla donna che ama, intraprende la carriera militare dopo un duello con l'avversario in amore. Stanco della vita militare, con un espediente entra nell'esercito prussiano, divenendo il beniamino del capitano Potzdorf. Ma anche questa volta la fortuna gli volta le spalle e, costretto a fuggire, diventa il compare di un raffinato avventuriero. Con la spada e la pistola si fa largo nella bella società. Ormai è un uomo appagato. Gli manca solo il blasone. Sposando la contessa di Lyndon e assumendone il cognome colma la lacuna. Ma sarà un matrimonio infelice.

Locandina: Il ragazzo invisibile

Il ragazzo invisibile

Un racconto speciale che parla di super eroi in modo molto umano


Regia di Gabriele Salvatores. Con Ludovico Girardello, Valeria Golino, Fabrizio Bentivoglio, Christo Jivkov, Noa Zatta, Assil Kandil, Filippo Valese, Enea Barozzi, Riccardo Gasparini, Vernon Dobtcheff, Vilius Tumalavicius, Vincenzo Zampa, Ksenia Rappoport.
Genere Fantastico - Italia, Francia, 2014. Durata 100 minuti circa.
Michele è un adolescente e vive a Trieste con la mamma Giovanna, poliziotta single ("Non zitella!") da quando il marito, anche lui poliziotto, è venuto a mancare. A scuola i bulletti della classe, Ivan e Brando, lo tiranneggiano e la ragazza di cui è innamorato, Stella, sembra non accorgersi di lui. Ma un giorno Michele scopre di avere un potere, anzi, un superpotere: quello di diventare invisibile. Sarà solo la prima di una serie di scoperte strabilianti che cambieranno la vita a lui e a tutti quelli che lo circondano.

Locandina: La mafia uccide solo d'estate

La mafia uccide solo d'estate

L'esordio alla regia di Pif


Regia di Pif. Con Cristiana Capotondi, Pif, Ginevra Antona, Alex Bisconti, Claudio Gioé, Ninni Bruschetta, Barbara Tabita, Rosario Lisma, Maurizio Bologna.
Genere Commedia - Italia, 2013. Durata 90 minuti circa.
Arturo ha pochi anni e un segreto romantico che condivide con Rocco Chinnici, giudice e vicino di Flora, la bambina che gli ha incendiato il cuore. Nato a Palermo, Arturo è stato concepito il giorno in cui Totò Riina, Bernardo Provenzano, Calogero Bagarella e altri due uomini della famiglia Badalamenti, uccisero Michele Cavataio vestiti da militari della Guardia di Finanza. Da quel momento e da che si ricordi la sua vita, spesa a Palermo, è stata allacciata alla Mafia e segnata dai suoi efferati delitti. Cresciuto in una famiglia passiva, in una città 'muta' e tra cittadini incuranti dei crimini che abbattono i suoi eroi in guerra contro la Mafia, Arturo prova da solo a produrre un profilo e un senso a quegli uomini contro e gentili che gli offrono un iris alla ricotta (il commissario Boris Giuliano) o gli concedono un'intervista (il Generale Dalla Chiesa). L'unico che proprio non riesce a incontrare, ma di cui ritaglia e colleziona foto dai giornali, è il premier Giulio Andreotti, che da una trasmissione televisiva gli impartisce un'ideale lezione sentimentale da applicare al cuore della piccola Flora. Gli anni passano, la Mafia cresce in arroganza e crudeltà e i paladini della giustizia vengono falciati, sparati, esplosi. Soltanto Arturo rimane uguale a se stesso, ossequiante e 'svenduto' in una televisione locale e nella campagna elettorale di Salvo Lima. Ma la morte di Giovanni Falcone e quella di Paolo Borsellino lo risveglieranno da un sonno atavico e dentro una città finalmente cosciente.

Locandina: Scusate se esisto!

Scusate se esisto!

Gioiellino comico, con attinenza alla realtà e battute gustose


Regia di Riccardo Milani. Con Paola Cortellesi, Raoul Bova, Corrado Fortuna, Lunetta Savino, Cesare Bocci, Marco Bocci, Ennio Fantastichini, Stefania Rocca.
Genere Commedia - Italia, 2014. Durata 106 minuti circa.
Serena Bruno proviene da un paesino abruzzese, è laureata in architettura con il massimo dei voti, ha un master e conosce molte lingue straniere. Lavora a Londra, dove il suo talento e la sua dedizione sono adeguatamente apprezzati. Ma la nostalgia di casa è tanta, e Serena decide di tornare in Italia: naturalmente a Roma non trova un impiego nemmeno lontanamente paragonabile a quello che aveva in Inghilterra, e si arrabatta facendo tre lavori ben al di sotto delle sue capacità e competenze - arredatrice presso il Paradiso della cameretta, designer di cappelle funerarie per ricchi cafoni, e cameriera in un ristorante di lusso.

Locandina: Viviane

Viviane

Ricostruzione esemplare di un'anomalia del diritto di famiglia israeliano, ritratto femminile di rara forza


Regia di Ronit Elkabetz, Shlomi Elkabetz. Con Ronit Elkabetz, Menashe Noy, Simon Abkarian, Sasson Gabai, Eli Gornstein, Gabi Amrani, Rami Danon, Roberto Polak, Dalia Beger, Albert Iluz, Shmil Ben Ari, Abraham Celektar, Evelin Hagoel, Keren Mor, David Ohayon.
Genere Drammatico - Israele, Francia, Germania, 2014. Durata 115 minuti circa.
Nel tribunale religioso di una località israeliana non specificata si esamina la richiesta di divorzio di Viviane Amsalem, che da tre anni ha lasciato il domicilio coniugale per incompatibilità col marito Elisha e risiede nel frattempo presso parenti. Per la legge israeliana, Viviane è un'emarginata sociale in libertà vigilata: non può avere nuove relazioni né una nuova famiglia. Non presentandosi alle udienze, Elisha allunga di proposito i tempi ed esaspera Viviane, il suo avvocato, i rabbini. Il dovere delle autorità religiose è preservare la "pace domestica", riconciliare le parti in causa e ascoltare le testimonianze degli amici veri e presunti della coppia. La vicenda si trascina tra rinvii continui, per cinque anni, concludendosi dopo un estenuante testa a testa tra marito e moglie, in un progressivo smascheramento di prevaricazioni e formalismi che non coinvolge tutti i presenti in aula.

  • +

      - Sala Buonarroti (Civitavecchia) (17:00 - 19:10 - 21:15)
Locandina: La donna del ritratto

La donna del ritratto



Regia di Fritz Lang. Con Edward G. Robinson, Dan Duryea, Joan Bennett.
Genere Giallo - USA, 1944. Durata 99 minuti circa.
L'attempato criminologo Richard Wanley (Edward G. Robinson), rimasto solo in città mentre la famiglia è in vacanza, viene colpito dal ritratto di una donna, che finirà poi per incontrare casualmente. Suo malgrado verrà coinvolto dalla donna (Joan Bennett) nell'omicidio del suo amante, tanto da subire il ricatto di un uomo che minaccia di denunciarlo alla polizia. Disperato, l'involontario omicida sta per togliersi la vita con del veleno, quando si risveglia nella sua poltrona: la contorta vicenda di delitti e misteri era solo un incubo. Uno dei più celebri noir del periodo americano di Fritz Lang, tratto da un romanzo di J.

Locandina: I sette samurai

I sette samurai

L'epico racconto di sette samurai che scelgono di difendere gli abitanti di un villaggio dalla violenza di briganti sanguinari


Regia di Akira Kurosawa. Con Toshiro Mifune, Takashi Shimura, Yoshio Inaba, Seiji Miyaguchi, Minoru Chiaki, Daisuke Katô, Isao Kimura, Keiko Tsushima, Yukiko Shimazaki, Kamatari Fujiwara, Yoshio Kosugi, Bokuzen Hidari, Yoshio Tsuchiya, Kokuten Kodo, Jiro Kumagai.
Genere Drammatico - Giappone, 1954. Durata 95 minuti circa.
Quando nel 1954 questo film arrivò in Occidente, il terreno era già predisposto. Quattro anni prima Kurosawa, regista massimo, aveva portato a Venezia il suo Rashomon, e aveva sconvolto il cinema. Ci accorgemmo che un cinema lontanissimo per cultura e geografia poteva contenere pronunciamenti morali e stilistici molto alti, con tanto di simboli, che sono indispensabili se si cerca la considerazione della critica.Rashomon era un grande film, affascinante, complicato e un po' contorto.I sette samurai era grande e bello, importante, rapido e divertente. Giappone 1500. Una banda deruba e uccide i contadini di un villaggio nella stagione del raccolto.

Locandina: Il silenzio [1]

Il silenzio [1]

Un film dominato dalla dimensione onirica in cui Bergam continua a perseguire la ricerca di un se stesso che avverte come sdoppiato


Regia di Ingmar Bergman. Con Ingrid Thulin, Gunnel Lindblom, Jorgen Lindström, Håkan Jahnberg, Birger Malmsten, Eduardo Gutiérrez, Lissi Alandh, Leif Forstenberg, Nils Waldt, Karl-Arne Bergman, Eskil Kalling, Birger Lensander, Kristina Olausson, Olof Widgren.
Genere Drammatico - Svezia, 1963. Durata 95 minuti circa.
Le sorelle Ester ed Anna sono in viaggio in treno di ritorno dalle vacanze estive. Con loro c'è anche un bambino, Johan, figlio di Anna. A causa di un malore di Ester debbono scendere alla prima stazione e cercare alloggio in un albergo in cui però il personale parla una lingua sconosciuta e sembra non essere in grado di comprenderne altre. Intanto Johan incontra un gruppo di nani che lo fanno partecipare ai loro giochi travestendolo anche da bambina. Mentre Ester cerca di riprendersi in hotel Anna va al cinema e si accorge che nessuno in città prova alcun interesse per ciò stanno facendo gli altri. Prima di poter ripartire tutti e tre i protagonisti verranno coinvolti in esperienze inattese.

  • +

    • Cinema Piccolo Cinema America (19:00)
    • Cinema Piccolo Cinema America (Versione - originale: - 21:30)
Locandina: Orfeo 9

Orfeo 9

Opera lirica beat
Regia di Tito Schipa Jr.. Con Tito Schipa Jr., Renato Zero, Edoardo Nevola, Eva Axen, Loredana Berté.
Genere Musicale - Italia, 1973. Durata 82 minuti circa.
La storia di un moderno Orfeo che deve salvare la sua Euridice dall'inferno della droga. Il film è concepito come opera lirica "beat" totalmente scritta e musicata da Tito Schipa jr., una delle personalità più originali del panorama musicale italiano. Rappresentato al teatro Sistina di Roma, prima di essere trasposto in questa versione cinematografica, nel 1970, l'opera di Schipa jr. è stata sviluppata parallelamente, se non addirittura in precedenza, al famoso Tommy degli Who.

Locandina: Dogtooth

Dogtooth

Un dramma criptico
Regia di Giorgos Lanthimos. Con Christos Stergioglou, Michele Valley, Aggeliki Papoulia, Mary Tsoni, Hristos Passalis, Anna Kalaitzidou, Alexander Voulgaris.
Genere Drammatico - Grecia, 2009. Durata 94 minuti circa.
La storia è ambientata in una casa abitata da una coppia con i loro tre figli adolescenti. I ragazzi non sono mai usciti fuori di casa e i loro genitori li hanno educati in un mondo infantile, strano e contenuto dove tutto ciò che è riferito al mondo esterno è stato stravolto e le parole assumono il significato che decidono i genitori.

Locandina: L'arte della felicità

L'arte della felicità

La ricerca della felicità


Regia di Alessandro Rak. Con Lucio Allocca, Leandro Amato, Silvia Baritzka, Francesca Romana Bergamo, Antonio Brachi, Riccardo Polizzy Carbonelli, Renato Carpentieri, Ciro Cesarano, Antonio Funaro, Jun Ichikawa, Gennaro Matino, Luigi Meola, Nando Paone, Matteo Russo, Dario Sansone, Iolanda Semez, Robert Thurman, Paola Tortora.
Genere Animazione - Italia, 2013. Durata 82 minuti circa.
Sergio è un tassista, musicista per vocazione, ma ha chiuso con la musica dieci anni prima, quando suo fratello maggiore, Alfredo, l'ha abbandonato proprio quando la loro carriera artistica stava decollando. Da quel giorno Sergio si rinchiude nel suo tassì, che diventa un microcosmo a tenuta stagna, tramite il quale filtra il mondo esterno; una piccola gabbia percettiva, una specie di ombelico del mondo su quattro ruote nel quale vanno e vengono persone, vite e coincidenze.

Locandina: Lettere dal Deserto (Elogio della Lentezza)

Lettere dal Deserto (Elogio della Lentezza)

Il cammino lento di Hari, postino esclusivo di lettere scrittea mano
Regia di Michela Occhipinti.
Genere Docu-fiction - Italia, 2010. Durata 88 minuti circa.
Mentre il mondo occidentale corre freneticamente, affidando a Internet il privilegio di recapitare mail e messaggi a destinatari lontani, Hari sceglie la calligrafia, l'inchiostro e la camminata. Un prezioso elogio alla lentezza che racconta la storia di un uomo solitario che conosce i meriti dello scorrere del tempo e la capacità di saper aspettare.

  • +

    • Cinema Sala Trevi (17:00)
Locandina: Grand Budapest Hotel

Grand Budapest Hotel

Wes Anderson e gli anni Venti


Regia di Wes Anderson. Con Ralph Fiennes, F. Murray Abraham, Mathieu Amalric, Adrien Brody, Willem Dafoe, Jeff Goldblum, Harvey Keitel, Jude Law, Bill Murray, Edward Norton, Saoirse Ronan, Jason Schwartzman, Léa Seydoux, Tilda Swinton, Tom Wilkinson, Owen Wilson, Tony Revolori.
Genere Commedia - USA, 2014. Durata 100 minuti circa.
Monsieur Gustave è il concierge ma di fatto il direttore del Grand Budapest Hotel collocato nell'immaginaria Zubrowka. Gode soprattutto della confidenza (e anche di qualcosa di più) delle signore attempate. Una di queste, Madame D., gli affida un prezioso quadro. In seguito alla sua morte il figlio Dimitri accusa M. Gustave di averla assassinata. L'uomo finisce in prigione. La stretta complicità che lo lega al suo giovanissimo immigrato neoassunto portiere immigrato Zero gli sarà di grande aiuto.

Locandina: Un ragazzo d'oro

Un ragazzo d'oro

Il film intreccia la riflessione sull'eclissi della paternità nel mondo contemporaneo e la denuncia delle patologie prodotte dalla società dello spettacolo


Regia di Pupi Avati. Con Riccardo Scamarcio, Sharon Stone, Cristiana Capotondi, Giovanna Ralli, Cristian Stelluti, Osvaldo Ruggieri, Tommaso Ragno, Sandro Dori, Fabio Ferrari, Antonio Caracciolo, Fabrizio Amicucci, Vanni Fois, Michele Sueri, Viola Graziosi, Patrizio Pelizzi.
Genere Drammatico - Italia, 2014. Durata 102 minuti circa.
Davide Bias scrive racconti brevi e conta i passi che lo separano dall'alienazione. Uno stato di disagio persistente che reprime con gli psicofarmaci e gestisce con una fidanzata confusa e un lavoro da creativo in un'agenzia pubblicitaria. Figlio di Achille Bias, uno sceneggiatore di B movie, Davide non riesce a doppiare suo padre, che muore all'improvviso in un incidente automobilistico. L'avvocato dell'assicurazione, chiamato a indagare sulla dinamica della sciagura, è convinto che si tratti di suicidio. La dichiarazione getta nello sconforto Davide che adesso vuole capire chi sia l'uomo che ha passato la vita ad odiare. La ricerca senza freni e farmaci lo porterà alla verità e al tracollo emotivo.

  • +

      - Cine Teatro Quantestorie (Manziana) (17:30 - 19:30 - 21:30)
Locandina: Un gatto a Parigi

Un gatto a Parigi

La storia di Dino, il gatto dalla doppia vita


Regia di Alain Gagnol, Jean-Loup Felicioli. Con Dominique Blanc, Bernadette Lafont, Bruno Salomone, Jean Benguigui, Oriane Zani, Bernard Bouillon, Jacques Ramade, Jean-Pierre Yvars, Patrick Ridremont, Patrick Descamps.
Genere Animazione - Francia, 2010. Durata 65 minuti circa.
Dino è un gatto dalla doppia vita. Di giorno vive con Zoe, una ragazzina la cui mamma, Jeanne, è agente di polizia. Di notte lavora con Nico, un ladro dal cuore grande. Zoe si è chiusa nel silenzio dopo la morte del padre, avvenuta per mano del gangster Costa. Un giorno il gatto Dino porta a Zoe un bracciale preziosissimo. Lucas, vicecomandante di Jeanne, si accorge che il bracciale fa parte di una collezione di gioielli rubati. Una notte Zoe decide di seguire Dino. Sul suo tragitto intercetta per caso una conversazione tra alcuni malviventi e scopre che la sua babysitter fa parte della loro banda.